Banner

Bankitalia: ricchezza famiglie in abitazioni a fine 2010 a 4.950 miliardi

Fonte: ASCA

Alla fine del 2010, la ricchezza in abitazioni detenuta dalle famiglie italiane era stimata in circa 4.950 miliardi di euro. In termini nominali la ricchezza abitativa è aumentata dell'1% rispetto alla fine del 2009 (-0,5% in termini reali). L'aumento delle attività reali (1,1%) è stato compensato da una diminuzione delle attività finanziarie (0,8%) e da un aumento delle passività (4,2%).

E' quanto si legge in uno studio della Banca d'Italia sulla Ricchezza delel famiglie italiane nel 2010. Circa il 35% dell'ammontare dei titoli depositati presso le banche italiane da famiglie residenti era riferito a conti titoli di valore complessivamente inferiore a 50 mila euro; i finanziamenti erogati alle famiglie di importo compreso tra 30 mila e 75 mila euro rappresentavano il 20% circa del totale; quelli compresi fra 75 mila e 250 mila euro erano il 56% mentre il restante 23% era ascrivibile a finanziamenti di importo superiore a 250 mila euro. La Banca d'Italia sottolinea inoltre che "nel confronto internazionale le famiglie italiane mostrano un'elevata ricchezza, pari (nel 2009) a 8,3 volte il reddito disponibile, contro l'8 del Regno Unito, il 7,5 della Francia, il 7 del Giappone, il 5,5 del Canada e il 4,9 degli Stati Uniti". Ancora più importante il fatto che le famiglie italiane "risultano inoltre relativamente poco indebitate: l'ammontare dei debiti è pari all'82% del reddito disponibile (in Francia e in Germania è di circa il 100%, negli Stati Uniti e in Giappone è del 130%, nel Regno Unito del 170%''.